Si ricorda che il 16 gennaio 2019 scade il termine per effettuare il ravvedimento “breve” per gli omessi o insufficienti versamenti dei saldi IMU e TASI 2018 (art. 13, c. 1, D.Lgs. 471/1997 – art. 13, c. 1, D.Lgs. 472/1997)

Per i versamenti eseguiti nel periodo dal 1° gennaio al 16 gennaio è applicabile il ravvedimento “breve”, che prevede l’applicazione della sanzione pari all’ 1,5 %.
A partire dal 17 gennaio e fino al 18 marzo 2019 (il 90° giorno dalla scadenza sarebbe il 17 marzo, ma si tratta di una domenica), i contribuenti hanno la possibilità di applicare al ravvedimento la riduzione ad 1/9 della sanzione, ridotta della metà: quindi, parlando dell’omesso o insufficiente saldo IMU-TASI 2018, si potrà applicare una sanzione fissa pari all’ 1,67 % (30 % x 1/9 = 3,33 % ; 3,33 % x ½ = 1,67 %).
Si ricorda inoltre che dal 1° gennaio 2019 l’interesse legale (e quindi l’interesse che si deve utilizzare anche per i ravvedimenti operosi) è salito allo 0,8 % (fino al 31 dicembre era allo 0,3 %) per effetto del D.M. 12 dicembre 2018.