UNA FATTISPECIE APPLICATA IN ALTRE CITTÀ MA NON DAL NOSTRO COMUNE

Il Comune di Trieste Area Servizi Finanziari e Tributi, con riferimento ad articoli di stampa apparsi in questi giorni su alcune importanti testate nazionali sul tema della errata applicazione della quota variabile della tassa rifiuti sulle pertinenze delle abitazioni, rende noto ai contribuenti triestini che il nostro Comune, nel calcolo delle tariffe della tassa sui rifiuti (l’attuale TARI), non ha mai applicato la cosiddetta “quota variabile” alle pertinenze delle abitazioni (quali, ad esempio, le cantine, autorimesse, depositi ecc.).
Pertanto – a scanso di ogni possibile dubbio o incertezza – si ribadisce che la suddetta “quota variabile” – che assieme alla “quota fissa” calcolata sulle metrature viene a formare l’importo totale della tassa da pagare – non è mai stata né tanto meno viene oggi chiesta dal Comune di Trieste in rapporto a dette pertinenze.