Il pagamento della TASI può essere effettuato con il modello F24 o con il bollettino postale.

Il pagamento della prima rata di acconto va effettuato entro il 16 ottobre 2014.

Il versamento non è dovuto qualora l’importo annuo da versare da un singolo soggetto passivo è  inferiore o uguale ad euro 5,00.

PAGAMENTO CON MODELLO F24

Il versamento del tributo con il modello F24 può essere effettuato presso gli istituti bancari o presso gli uffici postali siti nel territorio dello Stato.

Il versamento del tributo con il modello F24 non prevede l’applicazione di commissioni. Il modello F24 e le istruzioni per la compilazione sono disponibili presso gli istituti di credito e gli uffici postali.

Si può utilizzare sia il modello “F24 ordinario” – scarica istruzioni per la compilazione [.pdf], approvato con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate il 12 aprile 2012, sia il modello “F24 semplificato” – scarica istruzioni per la compilazione [.pdf] approvato con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate il 25 aprile 2012 .

Con risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 46/E del 24 aprile 2014 sono stati istituiti i codici tributo per il versamento della TASI che si riportano di seguito:

Tipologia immobile

Codice tributo

TASI – tributo per i servizi indivisibili su abitazione principale e relative pertinenze

3958

TASI – tributo per i servizi indivisibili per fabbricati rurali ad uso strumentale

3959

TASI – tributo per i servizi indivisibili per le aree fabbricabili

3960

TASI – tributo per i servizi indivisibili per altri fabbricati

3961

 

In caso di ravvedimento le sanzioni e gli interessi sono versati unitamente all’imposta.

 

Compilazione modello F24 “ORDINARIO”

Per il pagamento della TASI tramite “F24 ordinario” deve essere utilizzata la sezione “IMU e altri tributi locali”.

In particolare, in ogni riga devono essere indicati i seguenti dati:

  • nello spazio “codice ente/codice comune”, il codice catastale del Comune nel cui territorio sono situati gli immobili, costituito da quattro caratteri; nel caso del Comune di Trieste è L424;
  • nello spazio “Ravv” barrare la casella se il pagamento di riferisce al ravvedimento;
  • nello spazio “Immob. Variati” barrare qualora siano intervenute delle variazioni per uno o più immobili che richiedano la presentazione della dichiarazione di variazione;
  • nello spazio “Acc.” barrare se il pagamento di riferisce all’acconto;
  • nello spazio “Saldo” barrare se il pagamento di riferisce al saldo. Se il pagamento è effettuato in unica soluzione per acconto e saldo, barrare entrambe le caselle;
  • nello spazio “Numero immobili” indicare il numero degli immobili (massimo tre cifre);
  • nello spazio “anno di riferimento” deve essere indicato l’anno d’imposta cui si riferisce il pagamento;
  • nello spazio “importi a debito versati” indicare l’importo a debito dovuto.

Nel caso di diritto alla detrazione, indicare l’imposta al netto della stessa, da esporre nell’apposita casella in basso a sinistra.

Compilazione modello F24 “SEMPLIFICATO”

È possibile pagare anche con il modello “F24 Semplificato”.

Per il versamento della TASI deve esser utilizzata la sezione “MOTIVO DEL PAGAMENTO”.

Il modello è composto da una sola facciata che contiene due distinte di pagamento: la parte superiore è la copia per chi effettua il versamento, la parte inferiore è la copia per la banca o l’ufficio postale.

In ogni riga devono essere indicati i seguenti dati:

  • nello spazio “Sezione” inserire il codice “EL” (ente locale);
  • nello spazio “codice ente”, inserire il codice catastale del Comune nel cui territorio sono situati gli immobili, costituito da quattro caratteri; nel caso del Comune di Trieste è L424;
  • nello spazio “ravv.” barrare la casella se il pagamento si riferisce al ravvedimento;
  • nello spazio “immob. variati” barrare qualora siano intervenute delle variazioni per uno o più immobili che richiedano la presentazione della dichiarazione di variazione;
  • nello spazio “acc.” barrare se il pagamento si riferisce all’acconto;
  • nello spazio “saldo” barrare se il pagamento si riferisce al saldo. Se il pagamento è effettuato in unica soluzione per acconto e saldo, barrare entrambe le caselle;
  • nello spazio “numero immobili” indicare il numero degli immobili (massimo 3 cifre);
  • nello spazio “anno di riferimento” indicare l’anno d’imposta cui si riferisce il pagamento;
  • nello spazio “importi a debito versati” indicare l’importo a debito dovuto. Se il contribuente ha diritto alla detrazione (riportata nella colonna “detrazione”) deve indicare l’imposta al netto della stessa.

In caso di comproprietà o contitolarità vanno effettuati tanti versamenti quanti sono i proprietari o contitolari, ciascuno dei quali versa per la propria quota.

In caso di più immobili si deve utilizzare un solo modello F24 comprensivo dell’intera imposta dovuta per tutti gli immobili siti nel Comune di Trieste.

PAGAMENTO CON BOLLETTINO POSTALE

Con decreto del 23 maggio 2014 del Ministero dell’Economia e delle Finanze è stato approvato il  bollettino di conto corrente postale per il versamento del tributo sui servizi indivisibili (TASI) sul c/c n. 1017381649 intestato a PAGAMENTO TASI .

Il bollettino dedicato  è reperibile presso qualsiasi ufficio postale.

 

Caratteristiche del bollettino TASI.

Il bollettino TASI deve essere compilato in ogni sua parte e le informazioni devono essere riportate in modo identico in ciascuna delle due sezioni. Il numero di conto corrente prestampato sui bollettini è unico e valido indistintamente per tutti i comuni del territorio nazionale.

L’importo totale da versare deve essere arrotondato all’euro: fino a 49 centesimi si arrotonda per difetto, oltre 49 centesimi si arrotonda per eccesso. I dati anagrafici e fiscali devono essere riferiti al contribuente. Nella sezione di dettaglio sono riportate le tipologie immobiliari:

  • Abitazione principale
  • Fabbricati rurali
  • Aree fabbricabili
  • Altri fabbricati

Modalità di compilazione:

 

  • Codice catastale: indicare il codice catastale del Comune nel cui territorio sono situati gli immobili, costituito da quattro caratteri (es. Comune di Trieste, L424).
  • Ravvedimento: barrare la casella se il pagamento si riferisce al ravvedimento.
  • Immobili variati: barrare qualora siano intervenute delle variazioni per uno o più immobili che richiedono la presentazione della dichiarazione di variazione.
  • Numero immobili: indicare il numero degli immobili.
  • Anno di riferimento: deve essere indicato l’anno d’imposta cui si riferisce il pagamento.
  • Acconto: barrare se il pagamento si riferisce all’acconto.
  • Saldo: barrare se il pagamento si riferisce al saldo. Se il pagamento è effettuato in unica soluzione per acconto e saldo, barrare entrambe le caselle.

Modalità di pagamento: il bollettino TASI può essere pagato in contanti, con carta di debito Postamat o attraverso Bancomat negli uffici postali presenti sul territorio nazionale, attraverso i canali telematici di Poste con addebito su conto corrente postale o carta di credito Visa o Mastercard e utilizzando la rete dei tabaccai convenzionati con ITB e autorizzati da Poste all’incasso dei bollettini.

Costo del servizio: il costo è quello applicato al pagamento di un bollettino di conto corrente postale a seconda del canale utilizzato.

La ricevuta di pagamento: la ricevuta rilasciata attesta l’avvento pagamento ed assume valore di quietanza liberatoria per il contribuente ai sensi del DPR n. 144/2001.