Per le utenze domestiche: il tributo si calcola moltiplicando la quota fissa della tariffa, individuata in base al numero degli occupanti, per la superficie (metri quadrati) dell’immobile; a tale importo va sommata la quota variabile della tariffa, sempre riferita al numero degli occupanti.

All’importo così ottenuto si aggiunge il tributo provinciale, pari al 5%.
Va inoltre aggiunto l’importo relativo alla maggiorazione richiesta a copertura dei costi relativi ai servizi indivisibili dei comuni, pari ad €. 0,30/mq.
Per le utenze non domestiche: il tributo si calcola moltiplicando la quota fissa della tariffa, individuata in base alla categoria di attività, per la superficie (metri quadrati) dell’immobile; a tale importo va sommata la quota variabile della tariffa, sempre riferita alla categoria di attività, anch’essa moltiplicata per la superficie (metri quadrati) dell’immobile.
All’importo così ottenuto si aggiunge il tributo provinciale, pari al 5%.
Va inoltre aggiunto l’importo relativo alla maggiorazione richiesta a copertura dei costi relativi ai servizi indivisibili dei comuni, pari ad €. 0,30/mq.