Sono esenti dall’imposta municipale propria gli immobili posseduti dallo Stato, nonché gli immobili posseduti, nel proprio territorio, dalle regioni, dalle province, dai comuni, dalle comunità montane, dai consorzi fra detti enti, ove non soppressi, dagli enti del servizio sanitario nazionale, destinati esclusivamente ai compiti istituzionali.
Si applicano, inoltre, le esenzioni previste dall’articolo 7, comma 1, lettere b), c), d), e), f), h), ed i) del decreto legislativo n. 504 del 1992.

Sono, altresì, esenti i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all’articolo 9, comma 3-bis, del decreto-legge 30 dicembre 1993, n. 557, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio1994, n. 133.

A decorrere dall’anno 2016 sono esenti dal pagamento dell’imposta i terreni agricoli e non coltivati ubicati nel territorio montano individuato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, quelli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99, iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione, e quelli a immutabile destinazione agrosilvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile.
Si ricorda che il territorio del Comune di Trieste è classificato parzialmente montano: sono esenti dall’IMU i terreni agricoli ricadenti nelle porzioni di territorio considerato montano

Sono esenti i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita (cosiddetti beni “merce” fintanto che permangano nel patrimonio dell’impresa costruttrice, che persista la destinazione alla vendita e non siano in ogni caso locate (art. 13, comma 9bis, DL 201/2011).

Per i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita e per i fabbricati destinati alla ricerca scientifica di cui all’art 7, comma 1, lett. i) del DLgs 504/1992, il soggetto passivo è obbligato a presentare, a pena di decadenza, , entro il termine ordinario per la presentazione della dichiarazione IMU, apposita dichiarazione, utilizzando il modello ministeriale predisposto per la presentazione della dichiarazione, con la quale attesta il possesso dei requisiti e indica gli identificativi catastali degli immobili ai quali il beneficio si applica.