La dichiarazione IMU deve essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo alla data in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta (1° luglio 2019 per le variazioni dell’anno 2018).
La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi sempre che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell’imposta dovuta.

In data 30 ottobre 2012 il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha approvato con decreto n. 23899, pubblicato sulla “Gazzetta Ufficiale” n. 258 del 5 novembre 2012, il modello di dichiarazione dell’Imposta Municipale Propria (IMU) e le relative istruzioni.
Con il citato decreto, sono altresì disciplinati i casi in cui deve essere presentata la dichiarazione.

Restano valide le dichiarazioni presentate ai fini dell’imposta comunale sugli immobili (ICI), in quanto compatibili.

Si ricorda che sono obbligati alla presentazione della dichiarazione, ai fini dell’esclusione dal pagamento, a pena di decadenza entro il termine sopra indicato, anche i soggetti passivi che usufruiscono dei vari benefici vigenti. Con la dichiarazione essi attestano il possesso dei requisiti richiesti e indicano gli identificativi catastali degli immobili ai quali il beneficio si applica.
Tra le categorie di immobili interessati vi sono:

  • l’unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
  • i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati (la dichiarazione deve essere presentata a pena di decadenza);
  • l’unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto e non concesso in locazione, del personale in servizio permanente appartenente alle forze armate (esercito, marina, aeronautica), forze di polizia ad ordinamento militare (carabinieri e guardia di finanza), forze di polizia ad ordinamento civile (polizia di stato, polizia penitenziaria e forestale), corpo nazionale dei vigili del fuoco e carriera prefettizia. – le unità immobiliari concesse in comodato gratuito aventi i requisiti previsti dalla legge 208/2015;
  • l’abitazione di categoria catastale da A/2 ad A/7 concessa in comodato gratuito avente i requisiti previsti dalla deliberazione consiliare n.32 dd. 29.07.2014;
  • gli immobili esenti

Si evidenziano di seguito, a titolo esemplificativo, altri casi di variazione che influiscono sul calcolo dell’imposta, per i quali il contribuente presenta apposita dichiarazione:

  • per attestare il possesso dei requisiti per l’applicazione della riduzione della base imponibile IMU del 50% prevista per le unità immobiliari concesse in comodato a parenti di primo grado;
  • per attestare il possesso dei requisiti per l’applicazione dell’aliquota prevista per le unità immobiliari concesse in comodato a parenti di secondo grado;
  • per comunicare il diritto all’applicazione delle riduzioni di imposta del 25% e dell’aliquota agevolata, ove ne ricorrano i presupposti, per gli immobili locati a canone concordato;
  • per comunicare il diritto (e la cessazione del diritto) per l’agevolazione su fabbricati inagibili o inabitabili e non utilizzati;
  • per comunicare il diritto per l’agevolazione per fabbricati di interesse storico e artistico;
  • per comunicare il diritto, o la cessazione del diritto, all’agevolazione prevista per l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto, da anziani o disabili che spostano la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che l’abitazione non risulti locata;
  • per gli immobili per cui si è verificato l’acquisto o la cessazione di un diritto reale per effetto di legge (esempio: usufrutto legale dei genitori o diritto di abitazione del coniuge superstite);
  • per gli immobili assegnati dal giudice con provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  • per l’unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello stato e iscritti all’AIRE, già pensionati nei rispettivi paesi di residenza, non locata o data in comodato d’uso;
  • per le parti comuni dell’edificio indicate nell’art 1117, n. 2 del Codice Civile accatastate in via autonoma come bene comune censibile;
  • per gli immobili oggetto di locazione finanziaria o di un atto di concessione su aree demaniali;
  • per gli immobili che hanno perso, oppure acquistato, il diritto all’esenzione dell’IMU;
  • per gli atti relativi alle aree fabbricabili; per i terreni agricoli divenuti area edificabile; per l’area divenuta edificabile a seguito della demolizione del fabbricato;
  • per i fabbricati classificabili nella categoria catastale D sprovvisti di rendita, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati

Per gli immobili inclusi nelle procedure fallimentari il curatore deve presentare apposita dichiarazione e versare l’imposta dovuta per il periodo di durata dell’intera procedura concorsuale entro tre mesi dall’avvenuto trasferimento degli immobili

 

La dichiarazione IMU unitamente agli eventuali modelli aggiuntivi deve essere presentata ad Esatto S.p.A. che ne rilascia apposita ricevuta.
La dichiarazione può essere spedita anche in busta chiusa a mezzo del servizio postale mediante raccomandata senza ricevuta di ritorno ad Esatto S.p.A. piazza Sansovino, 2 riportando sulla busta la dicitura “Dichiarazione IMU” con l’indicazione dell’anno di riferimento.
La dichiarazione può essere inviata anche con posta certificata all’indirizzo esattospa@legalmail.it

Dichiarazione IMU degli enti non commerciali

Gli Enti non commerciali devono presentare un’unica dichiarazione sia per l’IMU sia per TASI “IMU/TASI ENC” il cui modello, e relative istruzioni per la compilazione, è stato approvato con decreto 26 giugno 2014 del Ministero dell’economia e delle finanze.
La dichiarazione IMU e TASI riguarda gli immobili per i quali è prevista l’esenzione di cui all’ art. 7, comma 1, lett. i), del D. Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504.
La dichiarazione tratta anche i casi di imponibilità parziale degli immobili in questione, secondo quanto previsto dal dl 1/2012, art 91-bis (qualora l’unità immobiliare abbia un’utilizzazione mista, l’esenzione si applica solo sulla parte nella quale si svolge l’attività non commerciale, sempre che si identificabile. La parte dell’immobile dotata di autonomia funzionale e reddituale permanente deve essere iscritta in Catasto e la rendita produce effetti a partire dal 1° gennaio 2013. Nel caso in cui non sia possibile accatastarla autonomamente, l’agevolazione spetta in proporzione all’utilizzazione non commerciale dell’immobile che deve risultare da apposita dichiarazione.) Se gli immobili hanno un’utilizzazione mista, l’esenzione si applica solo alla frazione di unità nella quale si svolge l’attività di natura non commerciale.
Nei casi in cui l’immobile non possa essere frazionato, perché non è possibile individuare una parte che abbia autonomia funzionale e reddituale, è demandato al contribuente il compito di fissarne le proporzioni e certificare quale sia quella destinata ad attività non commerciali. Per l’esenzione parziale contano la superficie e/o il numero di soggetti che utilizzano le unità immobiliari per attività miste, commerciali e non commerciali. Se l’uso avviene per una parte dell’anno, il tributo si calcola facendo riferimento ai giorni durante i quali l’immobile è adibito a attività commerciali (art. 5 DM 19/11/2012 n 200).

La dichiarazione IMU/TASI ENC per gli enti non commerciali va presentata esclusivamente in via telematica entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui ha avuto inizio il possesso degli immobili o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta, a pena di decadenza.
Il Dipartimento delle Finanze ha pubblicato le nuove specifiche tecniche (versione 1/2015) utilizzabili a partire dal 3 giugno 2015.

Per tutto quanto non espressamente indicato nella presente guida, si invitano i contribuenti ad assumere le necessarie informazioni sul corretto adempimento dell’obbligo dichiarativo dalle Istruzioni ministeriali per la compilazione della Dichiarazione IMU e IMU/TASI ENC

I modelli di dichiarazione possono anche essere ritirati presso la società Esatto S.p.A. oppure scaricati dal sito del Ministero dell’Economia e delle Finanze o dal sottostante link.