Come pagare

Dall’anno 2013 non vi è più una quota d’imposta a favore dello Stato ad eccezione del gettito derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D.

La legge 24-12-2012 n. 228 (Legge di stabilità 2013) ha infatti previsto che  “è riservato allo Stato il gettito dell’imposta municipale propria di cui all’articolo 13 del D.L. n. 201 del 2011, derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota standard del 7,6 per mille, prevista dal comma 6, primo periodo, del citato articolo 13”.
La quota d’imposta dovuta allo Stato per la tipologia di immobili sopra elencati si versa contestualmente alla quota d’imposta dovuta al Comune.
Non si fa luogo ad alcun versamento se l’importo complessivamente dovuto da un singolo soggetto passivo per l’anno di riferimento e’ uguale o inferiore a 5 euro.

Il pagamento dell’Imposta Municipale Propria (IMU) viene effettuato ordinariamente con  modello F24.
Inoltre è possibile procedere al pagamento mediante apposito bollettino di conto corrente postale disponibile presso tutti gli uffici postali.”

PAGAMENTO CON MODELLO F24

Il versamento dell’imposta con il modello F24 può essere effettuato presso gli istituti bancari e presso gli uffici postali siti nel territorio dello Stato.

Il versamento dell’imposta con il modello F24 non prevede l’applicazione di commissioni. Il modello F24 e le istruzioni per la compilazione sono disponibili presso gli istituti di credito e gli uffici postali.

Si può utilizzare sia il modello F24 ordinario, approvato con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate il 12 aprile 2012, sia il modello F24 semplificato approvato con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate il 25 aprile 2012.
Con risoluzioni dell’Agenzia delle Entrate n. 35/E del 12 aprile 2012 e n.33/E del 21 maggio 2013 sono stati istituiti i codici tributo per il versamento dell’IMU.
Si riportano di seguito i codici tributo delle fattispecie più ricorrenti:

 

 

Tipologia immobile competenza Codice tributo
IMU – imposta municipale propria su abitazione principale e relative pertinenze COMUNE 3912
IMU – imposta municipale propria per i terreni COMUNE 3914
IMU – imposta municipale propria per le aree fabbricabili COMUNE 3916
IMU – imposta municipale propria per gli altri fabbricati COMUNE 3918
IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D INCREMENTO COMUNE 3930
IMU – imposta municipale propria per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D STATO 3925

Per il pagamento con  F-24 si può utilizzare il modello “F24 ordinario” – scarica istruzioni per la compilazione [.pdf] oppure il modello ““F24 semplificato” – scarica istruzioni per la compilazione [.pdf]

Compilazione modello F24 “ORDINARIO”

Per il pagamento dell’Imposta Municipale Propria (IMU) tramite “F24 ordinario” deve essere utilizzata la sezione “IMU e altri tributi locali”.

In particolare, in ogni riga devono essere indicati i seguenti dati:

  • nello spazio “codice ente/codice comune“, il codice catastale del Comune nel cui territorio sono situati gli immobili, costituito da quattro caratteri; nel caso del Comune di Trieste è L424 ;
  • nello spazio “Ravv” barrare la casella se il pagamento di riferisce al ravvedimento;
  • nello spazio “Immob. Variati” barrare qualora siano intervenute delle variazioni per uno o più immobili che richiedano la presentazione della dichiarazione di variazione;
  • nello spazio “Acc.” barrare se il pagamento di riferisce all’acconto;
  • nello spazio “Saldo” barrare se il pagamento di riferisce al saldo. Se il pagamento è effettuato in unica soluzione per acconto e saldo, barrare entrambe le caselle;
  • nello spazio “Numero immobili” indicare il numero degli immobili (massimo tre cifre);
  • nello spazio “anno di riferimento” deve essere indicato l’anno d’imposta cui si riferisce il pagamento.

Nel caso in cui sia barrato lo spazio “Ravv“, indicare l’anno in cui l’imposta avrebbe dovuto essere versata;

  • nello spazio “importi a debito versati” indicare l’importo a debito dovuto.

Nel caso di diritto alla detrazione, indicare l’imposta al netto della stessa, da esporre nell’apposita casella in basso a sinistra.

Compilazione modello F24 “SEMPLIFICATO”

Per il versamento dell’Imposta Municipale Propria (IMU) deve essere utilizzata la sezione “MOTIVO DEL PAGAMENTO”.

Il nuovo modello è composto da una sola facciata che contiene due distinte di pagamento: la parte superiore è la copia per chi effettua il versamento, la parte inferiore è la copia per la banca, l’ufficio postale o l’agente della riscossione.

In ogni riga devono essere indicati i seguenti dati:

  • nello spazio “Sezione” inserire il codice “EL” (ente locale);
  • nello spazio “codice ente“, inserire il codice catastale del Comune nel cui territorio sono situati gli immobili, costituito da quattro caratteri; nel caso del Comune di Trieste è L424;
  • nello spazio “ravv.” barrare la casella se il pagamento si riferisce al ravvedimento;
  • nello spazio “immob. variati” barrare qualora siano intervenute delle variazioni per uno o più immobili che richiedano la presentazione della dichiarazione di variazione;
  • nello spazio “acc.” barrare se il pagamento si riferisce all’acconto;
  • nello spazio “saldo” barrare se il pagamento si riferisce al saldo. Se il pagamento è effettuato in unica soluzione per acconto e saldo, barrare entrambe le caselle;
  • nello spazio “numero immobili” indicare il numero degli immobili (massimo 3 cifre);
  • nello spazio “anno di riferimento” indicare l’anno d’imposta cui si riferisce il pagamento. Nel caso in cui sia barrato lo spazio “ravv.”, specificare l’anno in cui l’imposta avrebbe dovuto essere versata;
  • nello spazio “importi a debito versati” indicare l’importo a debito dovuto. Se il contribuente ha diritto alla detrazione (riportata nella colonna “detrazione”) deve indicare l’imposta al netto della stessa.

In caso di comproprietà o contitolarità vanno effettuati tanti versamenti quanti sono i proprietari o contitolari, ciascuno dei quali versa per la propria quota.
In caso di più immobili si deve utilizzare un solo modello F-24 comprensivo dell’intera imposta dovuta per tutti gli immobili siti nel Comune di Trieste.

Modalità di versamento dell’IMU per il Comune di Trieste da parte dei soggetti non residenti nel territorio dello Stato

I contribuenti non residenti nel territorio dello Stato devono versare l’imposta municipale propria (IMU), calcolata seguendo le disposizioni generali illustrate nella circolare n. 3/DF del 18 maggio 2012.
Per le modalità di pagamento si rinvia a quanto chiarito dalla citata circolare al paragrafo l0.
Nel caso in cui non sia possibile utilizzare il modello F24 per effettuare i versamenti IMU dall’estero, occorre provvedere nei modi seguenti:

  • per la quota spettante al Comune di Trieste, i contribuenti devono effettuare un bonifico direttamente in favore di Esatto S.p.A. (codice BIC IBSPIT2U), utilizzando il codice IBAN IT21C0634002210100000005340.
  • per la quota riservata allo Stato, i contribuenti devono effettuare un bonifico direttamente in favore della Banca d’Italia (codice BIC BITAITRRENT), utilizzando il codice IBAN IT02G0I00003245348006108000.

La copia di entrambe le operazioni deve essere inoltrata ad Esatto S.p.A. (esatto@esattospa.it) per i successivi controlli.

Come causale dei versamenti devono essere indicati:

  • il codice fiscale o la partita IVA del contribuente o, in mancanza, il codice di identificazione fiscale rilasciato dallo Stato estero di residenza, se posseduto;
  • cognome e nome del contribuente la sigla “IMU- TRlESTE”ed i relativi codici tributo indicati nella risoluzione dell’ Agenzia delle entrate 35/E del 12 aprile 2012;
  • l’annualità di riferimento;
  • l’indicazione “Acconto” o “Saldo” nel caso di pagamento in due rate.

Quando pagare

L’I.M.U. complessivamente dovuta per tutti gli immobili posseduti nel Comune di Trieste si paga in due rate:

  • la prima entro il 16 giugno 2017 in acconto pari al 50% dell’imposta annua dovuta applicando provvisoriamente le aliquote vigenti nell’anno 2015 approvate con deliberazione consiliare n. 32 dd. 29.07.2014;
  • la seconda entro il 16 dicembre 2017 a saldo dell’imposta complessivamente dovuta per l’intero anno con conguaglio sulla prima rata applicando le aliquote definitive per l’anno 2016.