Riduzione della base imponibile IMU del 50%

La Legge di stabilità per l’anno 2016 ha introdotto la riduzione della base imponibile IMU del 50 per cento per le unità immobiliari concesse in comodato d’uso gratuito.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha recentemente fornito chiarimenti in merito all’applicazione di detta riduzione in base ai quali si elencano le principali condizioni per ottenere la riduzione :

  • comodante e comodatario devono essere parenti di 1° grado: genitori e figli

  • la riduzione è esclusa in caso di immobili di categoria catastale A/1 A/8 e A/9, sia quando a questa categoria appartenga l’immobile concesso in comodato, sia quando vi appartenga l’altro immobile posseduto dal comodante

  • il comodante deve possedere in Italia un solo immobile ad uso abitativo (quello concesso in comodato) oltre, eventualmente, l’immobile che utilizza come propria abitazione principale. Il possesso di ulteriori immobili non abitativi (terreni, pertinenze, ecc.) non rileva e non pregiudica l’esclusione

  • il comodante deve essere residente anagraficamente e dimorare abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato

  • il comodatario deve utilizzare l’immobile come propria abitazione principale

  • il contratto di comodato deve essere registrato sia se stipulato in forma scritta che orale. Ai fini della decorrenza della riduzione vale la data della stipula del contratto

  • le pertinenze dell’immobile concesso in comodato – esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6, C/7 – beneficiano della riduzione, nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo

Il godimento dell’agevolazione è subordinato al contemporaneo possesso di tutti i requisiti previsti dalla norma.

L’agevolazione si applica in rapporto al periodo dell’anno, espresso in mesi, in cui sussistono le condizioni previste. Il possesso per almeno 15 giorni viene considerato come un mese intero.

Aliquota agevolata del 5,3 per mille

E’ confermata per l’anno 2016, se non vi saranno variazioni, l’aliquota agevolata già prevista negli scorsi anni per l’abitazione di categoria catastale da A/2 ad A/7 escluse le pertinenze, concessa in comodato gratuito, come risultante da contratto registrato o da apposita autocertificazione redatta ai sensi del Dpr.445 del 28.12.2000, dal soggetto passivo a parenti maggiorenni entro il secondo grado, a condizione che il comodatario vi dimori abitualmente, vi risieda anagraficamente e non abbia alcuna percentuale di proprietà, usufrutto o altro diritto reale su altri immobili destinati ad abitazione principale. In caso di più unità immobiliari, la predetta agevolazione può essere applicata ad una sola unità immobiliare;

Dichiarazioni

Il contribuente è tenuto a dichiarare alla società Esatto SpA il diritto alle suddette riduzioni; trattandosi di agevolazioni per cui sono richiesti differenti requisiti sono previste due diverse dichiarazioni :

 

- per la riduzione della base imponibile IMU al 50% il contribuente in possesso dei requisiti dovrà presentare alla società Esatto SpA la dichiarazione IMU entro il termine del 30 giugno dell’anno successivo a quello di imposta (30 giugno 2017 per l’anno 2016);

- per l’applicazione dell’aliquota agevolata del 5,3 per mille il contribuente in possesso dei requisiti dovrà presentare al Comune la dichiarazione IMU entro il termine del 30 giugno dell’anno successivo a quello di imposta (30 giugno 2017 per l’anno 2016) ;

 

Il contribuente che ha i requisiti per potere fruire di entrambe le agevolazioni presenterà una unica dichiarazione ed applicherà l’aliquota ridotta alla base imponibile dimezzata.

 

Per maggiori chiarimenti rivolgersi alla società Esatto S.p.A. – Piazza Sansovino 2 – Trieste –

numero verde 800 800 880

e-mail: esatto@esattospa.it

orario: lunedì, martedì, giovedì, venerdì dalle 9 alle 16, mercoledì e sabato dalle 9 alle 13