L’imposta permanente è dovuto per anno solare di riferimento cui corrisponde un’autonoma obbligazione tributaria.

Come si calcola il tributo

L’imposta si determina moltiplicando le tariffe di riferimento per la superficie della minima figura piana geometrica in cui è circoscritto il mezzo pubblicitario indipendentemente dal numero dei messaggi in esso contenuti.
Le superfici inferiori ad un metro quadrato si arrotondano per eccesso al metro quadrato e le frazioni di esso, oltre il primo, a mezzo metro quadrato; l’imposta non si applica per le superfici inferiori a 300 centimetri quadrati.
Per i mezzi pubblicitari polifacciali (cioè con più facce) l’imposta si calcola in base alla superficie complessiva adibita alla pubblicità, con un minimo di un metro quadrato. Per i mezzi bifacciali si deve invece procedere al calcolo separato delle due facce dei mezzi, con arrotondamento quindi per ciascuna di esse.

Anche per la pubblicità effettuata per conto proprio su veicoli di proprietà dell’impresa o adibiti ai trasporti per proprio conto, è dovuta l’imposta sulla pubblicità per anno solare al Comune ove ha sede l’impresa stessa o qualsiasi altra sua dipendenza.
L’imposta varia a seconda se il veicolo ha una portata superiore o inferiore a 3.000 Kg.

Le maggiorazioni di imposta a qualunque titolo previste sono cumulabili e devono essere applicate alla tariffa base, le riduzioni non sono cumulabili.