Fabbricati inagibili/inabitabili

La riduzione del 50% dell’imposta per i fabbricati inagibili o inabitabili e non utilizzati può essere riconosciuta soltanto alle unità immobiliari per le quali esiste una inutilizzabilità strutturale e permanente, cioè o in presenza di un degrado fisico sopravvenuto (fabbricato diroccato, pericolante, fatiscente ecc:) superabile soltanto con interventi di recupero edilizio a norma degli artt. 64, 65, 69, 70 e 71 della legge regionale n. 52/91  e successive modificazioni e integrazioni , o se il fabbricato è dichiarato pericolante per carenze strutturali , con perizia di un tecnico abilitato.

I fabbricati sui quali si stanno eseguendo lavori di manutenzione ordinaria o straordinaria non sono soggetti ad alcuna riduzione d’imposta.
Al fine di ottenere la riduzione è necessario presentare la dichiarazione con allegata  la perizia  o una autocertificazione, a Esatto SpA, piazza Sansovino 2.

Limiti alle esenzioni

L’esenzione dall’imposta (prevista dall’art. 7 comma 1 lett. i) del decreto legislativo n. 504/92) si intende applicabile alle attività indicate nella medesima lettera che non abbiano esclusivamente natura commerciale e si applica soltanto ai fabbricati di proprietà degli enti medesimi ed esclusivamente da essi utilizzati.

L’esenzione spetta per il periodo dell’anno durante il quale sussistono le condizioni prescritte, e’ subordinata alla presentazione di apposita dichiarazione e decorre dalla data di presentazione della dichiarazione stessa.
Il mancato utilizzo dell’immobile da parte del soggetto passivo deve essere comunicato tempestivamente nelle forme previste e determina il venir meno delle condizioni di esonero dell’imposta.