Se avete acquistato o venduto l’immobile nel corso del 2010:

Bisogna pagare la quota relativa ai mesi per i quali si è stati proprietari. Se invece avete acquistato e venduto nello stesso anno (ad esempio venduta una casa e comprata un’altra), bisogna pagare l’ICI sia per la vecchia casa (per la quota rapportata ai mesi di possesso) che per la nuova casa (per la quota rapportata ai mesi di possesso).

Se il proprietario è deceduto nel corso dell’anno, il pagamento dell’ICI va fatto così:

  • per il periodo precedente alla data del decesso, il bollettino di pagamento va intestato al deceduto;
  • per il periodo successivo alla data del decesso, il bollettino di pagamento va intestato all’usufruttuario oppure a tutti gli eredi, ciascuno per la propria quota di possesso. Il versamento dell’ICI da parte degli eredi può essere eseguito, per quanto concerne gli immobili posseduti dal defunto, entro sei mesi dalla data del decesso.

Se dovete suddividere l’imposta tra più proprietari o per periodi di possesso:

Nnon esistendo un’aliquota unica, potrebbe verificarsi il caso di aliquote differenziate per uno stesso immobile sia per la presenza di comproprietari con requisiti diversi, sia perchè durante l’anno possono cessare i requisiti richiesti per le aliquote agevolate.
Per suddividere l’imposta in base alla quota di possesso, ciascun proprietario deve prima calcolare l’imposta dovuta per l’intero immobile, applicando l’aliquota prevista nel suo caso e, successivamente calcolare l’importo dovuto in proporzione alla quota posseduta o per periodi di possesso, dividere il risultato per dodici e moltiplicarlo per il numero dei mesi di possesso dell’immobile.
Il possesso per almeno 15 giorni viene considerato come un mese intero.

Se avete diritto alla maggior detrazione per l’abitazione principale:

Potete conteggiare l’imposta detraendo la maggior detrazione spettante ma dovete presentare la dichiarazione e UNA APPOSITA AUTOCERTIFICAZIONE entro il 31 dicembre 2011 mediante spedizione postale o consegna presso gli sportelli di Esatto spa, piazza Sansovino 2

Se il fabbricato è inagibile o inabitabile:

È necessario presentare l’apposita autocertificazione o una perizia a Esatto Spa. La riduzione del 50% dell’imposta per i fabbricati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati si applica limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono dette condizioni e soltanto alle unità immobiliari per le quali esista una inutilizzabilità strutturale e permanente, cioè in presenza di un degrado fisico sopravvenuto (fabbricato diroccato, pericolante, fatiscente ecc.) superabile soltanto con interventi di recupero a norma degli articoli 64, 65, 69, 70 e 71 della legge regionale n. 52/91.
I fabbricati sui quali si stanno eseguendo lavori di manutenzione ordinaria o straordinaria non sono soggetti ad alcuna riduzione d’imposta.