• L’avviso di pagamento è inesatto o non è stato ricevuto: l’avviso contiene l’indicazione analitica degli elementi sulla base dei quali è stata determinata l’imposta a debito; il contribuente deve controllare i dati indicati e segnalare tempestivamente alla società Esatto spa – piazza Sansovino 2 le inesattezze riscontrate per consentire l’aggiornamento;
  • Tutte le informazioni relative all’imposta, al contenuto dell’avviso di pagamento o al mancato invio possono essere richieste al numero verde 800 800 880
  • Il proprietario è deceduto: per il periodo precedente alla data del decesso, il bollettino di pagamento va intestato al deceduto; per il periodo successivo alla data del decesso, il bollettino di pagamento va intestato all’usufruttuario oppure a tutti gli eredi, ciascuno per la propria quota di possesso;
    - il versamento dell’ICI da parte degli eredi può essere eseguito, per quanto concerne gli immobili posseduti dal defunto, entro sei mesi dalla data del decesso;
  • avete diritto alla maggior detrazione per l’abitazione principale: dovete presentare, mediante spedizione postale o consegna presso gli sportelli di Esatto spa, piazza Sansovino 2 UN’APPOSITA AUTOCERTIFICAZIONE entro il 31 dicembre 2011.

SI RICORDA CHE, poiché il beneficio della maggiore detrazione è valido solo per l’anno in corso, l’attestazione necessaria ad ottenere l’agevolazione d’imposta dovrà essere ripetuta negli anni successivi, tenuto conto dei criteri e delle modalità applicative che saranno stabiliti dalla Giunta comunale.

  • il fabbricato è inagibile o inabitabile e di fatto non utilizzato:dovete presentare, mediante spedizione postale o consegna presso gli sportelli di Esatto spa, piazza Sansovino 2 UN’APPOSITA AUTOCERTIFICAZIONE entro il 31 dicembre 2011.Se l’inagibilità/inabilità si è verificata nel 2009 andrà presentata anche la dichiarazione ICI entro il termine previsto per la dichiarazione.

SI RICORDA CHE: La riduzione del 50% dell’imposta per i fabbricati inagibili o inabitabili e non utilizzati può essere applicata soltanto alle unità immobiliari per le quali esista una inutilizzabilità strutturale e permanente, ciò in presenza di un degrado fisico sopravvenuto (fabbricato diroccato, pericolante, fatiscente ecc.) superabile soltanto con interventi di recupero edilizio a norma degli articoli 64, 65, 69, 70 e 71 della legge regionale n° 52/91.
I fabbricati sui quali si stanno eseguendo lavori di manutenzione ordinaria o straordinaria non sono soggetti ad alcuna riduzione d’imposta.

  • avete ricevuto un avviso bonario (convocazione) oppure un avviso di accertamento per anni precedenti al 2011: dovete rivolgervi all’Ufficio ICI del Servizio Finanziario e Tributi in via Genova n. 6, previo appuntamento telefonico da fissare chiamando il numero indicato nell’avviso stesso, per avere informazioni o presentare istanza di rettifica.

RIMBORSI E COMPENSAZIONI
Il contribuente può ottenere il rimborso delle somme versate e non dovute inviando o presentando una richiesta motivata,  alla quale vanno allegate le fotocopie dei versamenti effettuati,   all’ ESATTO SPA– piazza Sansovino 2 – 34131 TRIESTE entro il termine di cinque anni dal giorno del pagamento o da quello in cui è stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 504/92.
Qualora il diritto alla restituzione dipenda dall’esito di un procedimento contenzioso, la data di decorrenza del termine per la richiesta di rimborso è quella del passaggio in giudicato della sentenza che definisce il ricorso.
Qualora il contribuente lo ritenga preferibile, in alternativa alla richiesta di rimborso, potrà procedere alla compensazione tra crediti e debiti I.C.I., detraendo dalla quota dovuta per l’anno in corso eventuali eccedenze di versamento degli anni precedenti, purchè non sia intervenuta decadenza del diritto al rimborso.

SI RICORDA CHE per potersi avvalere della compensazione, il contribuente deve presentare all’ ESATTO SPA – piazza Sansovino 2 – 34131 TRIESTE una apposita richiesta motivata,  contenente generalità e codice fiscale, l’indicazione dell’imposta dovuta e delle eccedenze compensate, distinte per anno d’imposta.
Sulle somme compensate non possono essere calcolati interessi.