Utilizzando preferibilmente i bollettini postali che la società ESATTO provvede ad inviare, precompilati sulla base dei dati riscontrati nell’archivio informatico: i dati che concorrono a determinare l’Ici dovuta sono indicati analiticamente in un “avviso di pagamento”.

Attenzione:
Si ricorda che il mancato ricevimento dell’avviso o l’errata indicazione del dovuto contenuta nello stesso non esime il contribuente da ogni responsabilità per qualsiasi difetto di pagamento.
Se non si è in possesso del c/c precompilato si può utilizzare un c/c postale intestandolo a:

c/c n. 48725634 ESATTO SPA – ICI TRIESTE – PIAZZA SANSOVINO 2 – 34131 TRIESTE
IBAN: IT-60-V-07601-02200-000048725634

Le più comuni modalità di pagamento sono attraverso:

  • l’ufficio postale
    - presso tutti gli uffici postali, utilizzando i bollettini precompilati
  • la banca
    - bonifico bancario (anche Internet) sul conto corrente bancario n. 1000/00005340:cod.ABI 06340 CAB 02210 CIN C, intestato a ESATTO SPA ICI TRIESTE causale “ICI, codice contribuente n. ………, n.avviso……….”, allegando, se possibile, il bollettino di versamento ricevuto (IBAN IT 21C0634002210100000005340 BIC IBSPIT2U)
  • Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia
    presso i seguenti sportelli di TRIESTE: via Carducci 3, via Coroneo 31/2, via del Follatoio 4, via dei Soncini 113, via Dante 14, via Battisti 14, Corso Italia 19, via S.Giacomo in Monte 20, Piazza Unità d’Italia 3, Ospedale di Cattinara Strada di Fiume 447, MUGGIA = via Roma 38.
  • addebito in conto corrente bancario presentando l’avviso di pagamento ed i bollettini precompilati
  • il mod. F-24
    compilando la sezione ICI ed altri tributi locali ed utilizzando il codice identificativo (o codice catastale) del Comune di Trieste L424 ed i seguenti codici tributo:
    - 3901 – imposta comunale sugli immobili (ICI) per l’abitazione principale
    - 3902 – imposta comunale sugli immobili (ICI) per i terreni agricoli
    - 3903 – imposta comunale sugli immobili (ICI) per le aree fabbricabili
    - 3904 – imposta comunale sugli immobili (ICI) per gli altri fabbricati
    Il modello di versamento F24 ICI e le istruzioni per la compilazione sono disponibili presso gli istituti di credito e gli uffici postali.

L’importo da versare va arrotondato all’euro per difetto fino a 49 centesimi, per eccesso se superiore.

In caso di comproprietà o contitolarità vanno effettuati tanti versamenti quanti sono i proprietari o contitolari, ciascuno dei quali versa per la propria quota.
In caso di più immobili si deve utilizzare un solo bollettino comprensivo dell’intera imposta dovuta per tutti gli immobili siti nel Comune di Trieste.

I contribuenti residenti all’estero possono effettuare il versamento dell’I.C.I., senza subire sanzioni, fino al 16 dicembre 2011, con la sola applicazione degli interessi di mora nella misura del 3 per cento da calcolare a cura del contribuente sull’ammontare della prima rata.

LA DICHIARAZIONE ICI

Nella provincia di Trieste non sono disponibili i dati per la gestione ICI provenienti dal Catasto in quanto vige il sistema del Libro fondiario ( Tavolare). Pertanto permane  l’obbligo di comunicare al Comune tramite la società ESATTO S.p.A. ogni acquisto, cessazione o modificazione della soggettività passiva anche al fine di una corretta rappresentazione della  posizione contributiva ICI nell’AVVISO DI PAGAMENTO che viene recapitato al contribuente nel mese di maggio dal Comune per il tramite di Esatto S.p.A.

In particolare è necessario soffermarsi sulla necessità della presentazione della dichiarazione nei casi in cui gli elementi rilevanti dell’imposta dipendano da atti per i quali non sono applicabili le procedure telematiche previste dall’articolo 3-bis del decreto legislativo 18 dicembre 1997,n. 463, concernente la disciplina del modello unico informatico.

Le fattispecie più significative sono:

  • applicazione dell’aliquota ridotta per la casa di abitazione;
  • applicazione delle agevolazioni previste dalla legge o dalla disciplina comunale;
  • riduzione per inagibilità o inabitabilità;
  • compravendita, modificazioni o variazioni che riguardino un’area fabbricabile e/o il valore dell’area;
  • immobile oggetto di un’atto di concessione amministrativa su aree demaniali;
  • compravendita di immobili di interesse storico-artistico;
  • sottoscrizione/cessazione di contratti di leasing immobiliare;
  • compravendite di immobili rogati da pubblici ufficiali diversi dai notai;
  • immobili oggetto di vendita nelle procedure del fallimento o della liquidazione coatta amministrativa;
  • immobili che hanno perso/acquisito il diritto all’esenzione o all’esclusione dell’imposta;
  • variazione delle caratteristiche degli immobili (ad esempio: terreno agricolo che è diventato edificabile o viceversa; area fabbricabile su cui è stata ultimata la costruzione del fabbricato; area divenuta fabbricabile in seguito alla demolizione del fabbricato; immobile che ha acquisito/perso la caratteristica della ruralità);
  • contabilizzazione dei costi aggiuntivi per i fabbricati interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, classificabili nel gruppo catastale D;
  • immobile oggetto di vendita all’asta giudiziaria;
  • costituzione/estinzione sugli immobili del diritto reale di abitazione spettante al coniuge superstite ai sensi dell’art. 540 del codice civile  se non indicato nella denuncia di successione;

Gli atti di seguito indicati aventi per oggetto fabbricati (esclusi gli immobili storico-artistici) e terreni agricoli vanno dichiarati esclusivamente nel caso in cui il notaio non si sia avvalso del  canale informatico (il c.d. “Adempimento Unico”) in quanto facoltativo fino al 01/06/2007:

  •   donazioni, divisioni, permute di immobili;
  •   atti societari che incidono sui mutamenti della soggettività di immobili (fusioni, scissioni, conferimenti, trasformazioni);
  •   tutti gli altri atti rientranti nel regime di facoltatività dell’Adempimento Unico.

Si vedano anche le istruzioni del modello ministeriale

La dichiarazione si presenta sui modelli approvati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione dei redditi relativo all’anno della variazione immobiliare.

QUANDO PRESENTARE LA DICHIARAZIONE

La dichiarazione si presenta sui modelli approvati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione dei redditi relativo all’anno 2010.

DOVE E COME PRESENTARE LA DICHIARAZIONE

La dichiarazione si consegna presso gli uffici di Esatto S.p.A., Piazza Sansovino 2, da lunedì a venerdì dalle 9 alle 16, sabato dalle 9 alle 13 che ne rilascia apposita ricevuta o si spedisce in busta chiusa per mezzo del servizio postale mediante raccomandata senza ricevuta di ritorno all’Esatto S.p.A., Piazza Sansovino 2 , 34131 – TRIESTE,  apponendo sulla busta la dicitura: “Dichiarazione Ici 2011”.

Si può inviarla anche:

  •   per posta elettronica all’indirizzo esatto@esattospa.it
  •   per fax al numero 040-3223700;
  •   telefonando al numero verde 800 800 880 e comunicando l’esatta indicazione delle unità catastali e dei soggetti interessati dalla cessione o acquisizione o dalla variazione di condizioni che incidono sul calcolo dell’imposta. In questo caso Esatto S.p.A. predispone gli adempimenti previsti per la compilazione della dichiarazione e rilascia ricevuta attestante la presentazione.