La base imponibile dell’I.C.I.

dipende dal valore dell’immobile con riferimento a diversi parametri. Per ottenere il valore:

  • per i fabbricati iscritti al Catasto, si moltiplica la rendita risultante agli atti al 1° gennaio dell’anno in corso (aumentata del 5% a seguito della rivalutazione applicata nel 1997) per i seguenti coefficienti:
  • 100 per le categorie A, C (escluse A/10 e C/1)
  • 50 per le categorie A/10 e D (ad eccezione, per quest’ultimo gruppo, di quelli non iscritti al catasto, direttamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati
  • 34 per la categoria C/1
  • 140 per la categoria B
  • per le aree fabbricabili la base imponibile è costituita dal valore venale in comune commercio riferito al primo gennaio dell’anno di imposizione, con riguardo anche ai prezzi medi rilevati sul mercato per aree aventi analoghe caratteristiche.

Determinata la base imponibile, l’imposta si calcola applicando alla stessa l’aliquota prevista per il tipo di immobile.

Anche se i calcoli li fa il Comune…

e il bollettino precompilato con l’importo da pagare viene spedito a casa, ricordiamo come si calcola l’imposta:

si moltiplica il valore dell”immobile per l’aliquota di riferimento, sottraendo l’eventuale detrazione.ordinaria o maggiorata

Esempio di calcolo dell’imposta 2011 per l’abitazione principale con detrazione ordinaria:
rendita catastale (maggiorata del 5%) x 100 (coefficiente previsto per le abitazioni) = VALORE
VALORE X 4,25 (aliquota per l’abitazione principale) diviso mille – 103,29 (detrazione) = IMPOSTA DA VERSARE

Si ricorda che il mancato invio o ricevimento dell’avviso di pagamento non esime il contribuente da ogni responsabilità per qualsiasi difetto di pagamento per come stabilito dal Regolamento Generale delle Entrate del Comune di Trieste all’art.30 commi 3 e 5.

NB:

È possibile conoscere le aliquote ICI di tutti i Comuni d’Italia rivolgendosi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico in Via Procureria 2A oppure collegandosi al sito www.webifel.it