La misura complessiva del canone per le occupazioni permanenti e temporanee è determinata moltiplicando la tariffa base per la dimensione complessiva della occupazione espressa in metri quadrati o metri lineari.
Le frazioni di metro si arrotondano al metro quadrato o lineare superiore.
La tariffa delle occupazioni permanenti è dovuta per ogni annualità di calendario o frazioni di essa, in ragione di sessantacinque volte quella giornaliera .

  • Il canone delle occupazioni temporanee è determinato dalla moltiplicazione della tariffa base giornaliera per ogni giorno di occupazione.
  • Il canone per le occupazioni del commercio su aree pubbliche, concesse per un periodo inferiore a 5 giorni alla settimana, è dovuto, per ciascuna giornata di possibile attività nel corso della settimana, in ragione di 1/5 del canone previsto per lo svolgimento Inoltre nel caso in cui l’area occupata sia compresa in un mercato per il quale è formalmente stabilito un orario di apertura, il canone è rapportato al numero delle ore di possibile attività, in ragione di 1/12 del canone a tariffa intera per ciascuna ora di possibile attività.
  • Il canone per le occupazioni stagionali per commercio su aree pubbliche è dovuto, in proporzione alla durata della stagione, espressa in mesi interi, con l’eventuale applicazione della maggiorazione del 50% nel caso in cui l’attività sia esercitata con struttura stabilmente fissata al suolo. Nel caso in cui al concessionario sia consentito di mantenere in sito la struttura di vendita per l’intero anno solare, la maggiorazione è applicata per l’anno intero.
  • Le occupazioni temporanee di durata inferiore a un mese che si ripetono periodicamente almeno una volta all’anno sono equiparate a quelle permanenti ed il canone è dovuto in proporzione al numero delle giornate di possibile attività, con l’eventuale applicazione della maggiorazione del 25% quando sia consentito al concessionario di mantenere in sito la merce anche fuori dall’orario di esercizio dell’attività.
  • Per le occupazioni realizzate nell’ambito di fiere o altri manifestazioni simili e disposte a manifestazione iniziata, a seguito della rinuncia o dell’assenza di un concessionario di posteggio, il canone è dovuto in proporzione al numero delle giornate di effettiva utilizzazione o di possibile svolgimento dell’attività.

Occupazioni con installazioni particolari

La tariffa di occupazione del suolo pubblico è aumentata del 40% quando l’occupazione per fini commerciali del suolo pubblico si realizza con installazioni di accoglimento dei clienti che consentano un uso continuo delle aree, indipendentemente dalle condizioni atmosferiche o stagionali.
La tariffa per le occupazioni per il commercio su aree pubbliche realizzate a mezzo di chioschi o altri manufatti stabilmente fissati al suolo è aumentata del 50%; se al concessionario è consentito di mantenere la struttura di vendita, non stabilmente fissata al suolo, anche fuori dall’orario di esercizio della attività, la tariffa è aumentata del 25%.